METAL CORNER
Blogger: romaheavymetal
Nome: Sara
Studentessa in scienze e tecnologie della comunicazione, appassionata di musica. Sto seguendo una band emergente e ne ho creato il sito web. Questo blog nasce all'interno del progetto bloglab ideato da prof. Stefano Epifani. Il mio intento è far conoscere un genere musicale spesso vittima di pregiudizi e scarsa informazione.


Odio : Il conformismo,il pregiudizio, chi giudica la musica senza ascoltarla, e chi la strumentalizza all'eccesso.

Amo : Gli assoli di chitarra, L'hard Rock e l'heavy metal, Slash, gli Iron maiden, Zakk Wilde, Tuomas Holopainen, Steven Tyler, I Queen e Le anime di chi scrive musica

La mia musica : AC/DC Aerosmith Guns n' Roses Manowar Motorhead Iron Maiden Nightwish Nirvana Sonata arctica Queen U2 Led Zeppelin Skid Row Mr Big Sonata Arctica Within Temptation Bon Jovi Black Label Society Dream Theatre Epica The Darkness Velvet Revolver Apocalyptica Stratovarius Lacuna coil Hammerfall Ozzy Osbourne Megadeth Children of Bodom Sirenia


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mercoledì, 30 maggio 2007, 16:22
Da Wikipedia:

" Il termine poser indica una persona che adotta il vestiario, il parlato, e atteggiamenti tipici di un particolare gruppo o sottocultura, generalmente allo scopo di introdurvisi all'interno. L'atteggiamento del poser di solito si caratterizza come un'estremizzazione degli aspetti più caratteristici del gruppo a cui desidera aderire, per ottenere accettazione sociale. Tra queste citiamo il disprezzo per le altre sottoculture; l'abbigliamento particolarmente appariscente, e spesso non correlato a quello del movimento originale; l'ascolto esclusivo di musica a cui la sottocultura è legata, spesso sostenendo solamente i gruppi più esposti e commerciali a causa della mancanza di cultura; spesso l'ostentazione delle proprie conoscenze sulla sottocultura; e in alcuni casi, l'adozione di idee politiche e sistemi di valori dominanti all'interno del gruppo.
All'interno di molte sottoculture, i posers sono visti con diverse sfumature negative che vanno dalla mancanza di fiducia fino alla derisione. Sono considerati individui socialmente incapaci di essere indipendenti, che seguono la sottocultura solo come se fosse una moda; nei casi più estremi, sono visti come una minaccia per la serietà del relativo movimento in generale. "

I veri poser sono coloro che seguono una sottocultura come se fosse una moda o coloro che escludono tutto ciò che prende le distanze dal metal?

Le categorizzazioni, per quanto assurde, richiedono parametri oggettivi, altrimenti sono aleatorie e quindi assolutamente inutili e incoerenti con gli intenti. Le categorizzazioni servono a definire, quindi devono avere un significato abbastanza univoco, un po' come i significanti rispetto ai significati.
Il metallaro che si veste tutto borchiato e non ti definisce metallaro perchè non hai un indumento nero per me non stà parlando di musica, vuole solo ridurre la questione ad una moda, o ad un’ideologia...anche perchè forse, non ha molti argomenti in merito.
Voi, come la pensate a proposito?
postato da romaheavymetal · permalink · commenti (8)
lunedì, 28 maggio 2007, 12:03

Incidere una demo è il primo passo per una band emergente, è la possibilità, il biglietto da visita per l'artista emergente. Dipende tutto da quel campione dimostrativo.

Secondo quanto dichiarato dalle maggiori case discografiche, il demo dovrebbe essere composto al massimo da tre/quattro brani, dovrebbe essere registrato esclusivamente su CD e dovrebbe essere corredato da un breve curriculum artistico, dai recapiti del musicista, e ad alcune fotografie in figura intera e viso .

L'esperienza personale mi ha lasciato una considerazione... anche se si tratta di registrare 3, 4 canzoni, è un'esperienza importante e formativa per la band. Ci vuole molto tempo, soprattutto se si vuole realizzare una demo di qualità, in studio di registrazione e in presa indiretta. Il gruppo ha registrato in presa indiretta e per quattro canzoni ci sono volute 4 ore. Ci vuole concentrazione e sangue freddo, un solo errore può compromettere il lavoro di mesi. Se volete ascoltare il risultato e lasciarci una considerazione, un commento, qualunque cosa ( Benchè sia costruttiva!)  trovate qui l'mp3 " SOUL GRABBERS". 

Inoltre ho trovato in rete questo articolo interessante e utile per tutti coloro che vogliono delle dritte per la promozione del loro cd, perchè dopo l'entusiasmo iniziale bisogna pensare in concreto, alla promozione e alla riuscita del lavoro.

postato da romaheavymetal · permalink · commenti (15)
sabato, 26 maggio 2007, 12:45

Sono emersi dei confronti interessanti sulle voci del panorama metal...in particolare, è migliore e si adatta meglio al genere una voce maschile o una femminile?

Nonostante il mio voto vada alla voce maschile e in particolare a Bruce Dickinson, credo che soprattutto nel nord europa le voci femminili nel metal abbiano contribuito a creare un sound particolare e molto bello. A proposito di questo, è stata rivelata la nuova voce dei Nightwish che prenderà il posto di Tarja Turunen. Già in molti hanno criticato la nuova singer in particolare sul myspace del gruppo dicendo che non è adatta ad interpretare molti pezzi della band e che si adatterebbe meglio ad un genere come il Pop. Altre voci che trovo interessanti sono Timo Kotipelto degli Stratovarious e Tony Kakko dei Sonata Arctica.

In particolare nel Black e nel death metal viene usato uno stile di canto chiamato "Growl" che viene usato per esprimere rabbia, disperazione o, a volte, malinconia. è caratterizzato da un timbro cupo e gutturale.... Il mio personale pensiero è che ci sono altri modi per esprimere tali stati d'animo....

Anche se ho scritto alcune cose che non condivideranno, voglio ringraziare i Soul Grabbers e in particolare Jay_P per gli interessanti spunti che mi stanno dando!

postato da romaheavymetal · permalink · commenti (6)
mercoledì, 23 maggio 2007, 18:27

Ero abituata a pensare : Metal = Iron maiden ...ma poi un giorno ho ascoltato qualcosa definito "Symphonic metal" . Si tratta di un sottogenere metal, caratterizzato dalla presenza di orchestrazioni solitamente ottenute mediante tastiere o strumenti tipici delle orchestre sinfoniche ,avvolte orchestre intere (Questo per far capire che non si tratta propriamente di rumore!) . L'utilizzo di questi strumenti permette la composizione di melodie molto elaborate e raffinate. Ma veniamo a ciò che mi ha concretamente colpito di più (nonchè "smontato" la mia idea di metal forse un pò primordiale!).

Il "symphonic power metal"...qui già dal nome si capisce che è una cosa complessa! Nel power metal moderno la presenza della tastiere è molto frequente e contribuisce a creare un'atmosfera particolare.

Variante del genere è il "symphonic speed power metal" (qui andiamo davvero sul complicato!) caratterizzato, oltre che da possenti sonorità armoniche ed orchestrali, anche da ritmiche serrate e dinamiche. Caposaldo ed emblema del genere sono i finlandesi Nightwish che hanno saputo fondere le tipiche sonorità power metal con le melodie sinfoniche tipiche della Lirica, dell'opera e del symphonic metal. Nascono nel 1996 Tuomas Holopainen è il tastierista, pianista , autore di tutti i testi e di gran parte delle musiche e fino all'ottobre 2005 la vocalist è stata Tarja Turunen, una voce da opera. Attualmente la nuova vocalist è ancora sconosciuta, il suo nome verrà reso noto il 30 maggio. 

Questo singolo Sleeping Sun,  è del 1999 ,in occasione dell'eclissi in Germania. Vendette in quel Paese 15.000 copie durante la prima settimana. Nel frattempo l'album da cui è tratto Oceanborn raggiungeva il disco d'oro in agosto.

postato da romaheavymetal · permalink · commenti (19)
martedì, 22 maggio 2007, 19:43
Passerò in rassegna quelli che , a mio parere, sono i motivi di una lettura distorta del genere metal. Oltre alla complessità strumentale, le copertine degli album, la scenografia e coreografia degli spettacoli, lo stile e dai contenuti dei testi contribuiscono a rendere questo genere una forma d'arte complessa e non limitata ad un unico canale di comunicazione.

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Ma è sulle tematiche che mi vorrei soffermare. In molti sostengono che la musica debba essere evasione prima di tutto, debba mantenere quel suo essere ludico d’intrattenimento. Ma spesso i temi del metal riguardano la sofferenza cinismo e dalla disperazione, scontro continuo fra le forze del bene e del male.
L'immaginario del "male" non costituisce però il messaggio dell'heavy metal, ma solo il mezzo espressivo utilizzato da alcuni gruppi in particolare appartenenti a sottogeneri quali il black e il death metal. E’ utile sottolinare che in diversi casi, l'aspetto diabolico-malvagio delle immagini utilizzate dai gruppi heavy metal ha una connotazione esplicitamente autoironica; Ne è un esempio il mostro Eddie, mascotte degli Iron Maiden, creato dal grafico Derek Riggs. Presenta le fattezze di un uomo morto simile ad uno zombie. E’ raffigurato con un linguaggio visivo che lo avvicina più ai fumetti che al simbolismo , per esempio, dei riti satanici...non trovate?

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postato da romaheavymetal · permalink · commenti (5)
martedì, 22 maggio 2007, 10:38
Heavy metal: La reazione da parte di chi mi ascolta quando ne parlo è sempre la stessa. Occhi spalancati e la solita frase: No, no.. io quella roba non la sento. Il mio intento con questo blog è innanzitutto parlarne e confrontarmi con tutti coloro che lo amano e che lo odiano , fare luce su questo genere che troppo spesso è ricondotto ad uno stereotipo, perchè non è vero che chi ascolta il metal fa uso di droghe, perchè c’è una realtà di giovani che suona e che ama portare la musica all’ennesima potenza e io ne sono una testimone privilegiata. Non è puro rumore, ma è sperimentazione artistica che và dalle influenze di musica classica, alla musica barocca, alle distorsioni estreme delle chitarre. E non è nemmeno vero che la musica metal è sempre riconducibile ad uno sfondo satanico poichè è stato accertato che solo un sottogenere del metal ha toccato questo argomento. Parlerò di tutto questo e di altro nei prossimi post e spero di racchiudere in queste pagine impressioni, esperienze e perchè no, critiche di voi che mi leggete e che fate musica.
postato da romaheavymetal · permalink · commenti (13)