Passerò in rassegna quelli che , a mio parere, sono i motivi di una lettura distorta del genere metal. Oltre alla complessità strumentale, le copertine degli album, la scenografia e coreografia degli spettacoli, lo stile e dai contenuti dei testi contribuiscono a rendere questo genere una forma d'arte complessa e non limitata ad un unico canale di comunicazione.
Ma è sulle tematiche che mi vorrei soffermare. In molti sostengono che la musica debba essere evasione prima di tutto, debba mantenere quel suo essere ludico d’intrattenimento. Ma spesso i temi del metal riguardano la sofferenza cinismo e dalla disperazione, scontro continuo fra le forze del bene e del male.
L'immaginario del "male" non costituisce però il messaggio dell'heavy metal, ma solo il mezzo espressivo utilizzato da alcuni gruppi in particolare appartenenti a sottogeneri quali il black e il death metal. E’ utile sottolinare che in diversi casi, l'aspetto diabolico-malvagio delle immagini utilizzate dai gruppi heavy metal ha una connotazione esplicitamente autoironica; Ne è un esempio il mostro Eddie, mascotte degli Iron Maiden, creato dal grafico Derek Riggs. Presenta le fattezze di un uomo morto simile ad uno zombie. E’ raffigurato con un linguaggio visivo che lo avvicina più ai fumetti che al simbolismo , per esempio, dei riti satanici...non trovate?
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