METAL CORNER
 Nome: Sara Studentessa in scienze e tecnologie della comunicazione, appassionata di musica. Sto seguendo una band emergente e ne ho creato il sito web.
Questo blog nasce all'interno del progetto bloglab ideato da prof. Stefano Epifani. Il mio intento è far conoscere un genere musicale spesso vittima di pregiudizi e scarsa informazione.
Odio : Il conformismo,il pregiudizio, chi giudica la musica senza ascoltarla, e chi la strumentalizza all'eccesso.
Amo : Gli assoli di chitarra, L'hard Rock e l'heavy metal, Slash, gli Iron maiden, Zakk Wilde, Tuomas Holopainen, Steven Tyler, I Queen e Le anime di chi scrive musica
La mia musica : AC/DC Aerosmith Guns n' Roses Manowar Motorhead Iron Maiden Nightwish Nirvana Sonata arctica Queen U2 Led Zeppelin Skid Row Mr Big Sonata Arctica Within Temptation Bon Jovi Black Label Society Dream Theatre Epica The Darkness Velvet Revolver Apocalyptica Stratovarius Lacuna coil Hammerfall Ozzy Osbourne Megadeth Children of Bodom Sirenia

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Home » heavy metalTag correlati: band, iron maiden, ozzy osbourne, amaranth, malmsteen, gods of metal, nightwish, eddie, rock, bruce dikinson, judas priest, marco hietala, moda, riff, somewhere back in time
giovedì, 06 dicembre 2007, 16:19
La febbre da Gods of Metal sta salendo tra me e i miei amici, e per le poche notizie che abbiamo si preannuncia un evento scoppiettante, un vero incontro con la storia! Infatti in molti hanno perso letteralmente la testa alla notizia che presenzieranno i Judas Priest, dei veri miti per molti, anzi direi per tutti i veri fan del Metal. Si tratta di uno dei gruppi che hanno reso possibile che dall'hard rock nascesse qualcosa di nuovo, qualcosa di più heavy.
Si annuncia il festival dei grandi miti, ma continuiamo a sperare nella presenza di altri classici del Gods of metal ma anche in gruppi giovani. Per ora le band confermate sono:
IRON MAIDEN (headliner 27 Giugno - Somewhere Back In Time World Tour 2008)
JUDAS PRIEST (headliner 29 Giugno)
CARCASS
MESHUGGAH
AT THE GATES
YNGWIE MALMSTEEN
ENSLAVED
Attendiamo di conoscere l'headliner del 28 giugno che verrà svelato tra pochi giorni. Voi chi vi aspettate e soprattutto chi vorreste vedere?

mercoledì, 03 ottobre 2007, 12:13
Questo autunno riserva agli amanti del metal e dell'hard rock moltissimi concerti e appuntamenti imperdibili. Tra i più interessanti :
datchforum (MI) il 29/10 Dream Theater + Symphony X
alcatraz (MI) il 19/11 sonata arctica + Epica
DOKKEN & KINGDOM COME
08.10 Milano, Alcatraz
09.10 Roma, Circolo Degli Artisti
ICED EARTH + DARK TRANQUILLITY + special guest
10.10 Milano, Alcatraz
Una nota di amarezza, purtroppo per me come per molti altri è un problema spostarsi fino a Milano, anche per vedere un concerto che aspettavamo da tempo. Spero che qualcuno più fortunato di me ci andrà e mi racconterà! Questo è un problema tutto italiano, questa musica non è abbastanza apprezzata da permettere grandi manifestazioni, apparte il gods of metal, e quelle che vengono organizzate al sud (vedi il Route To Hell Fest) Nonostante i gruppi famosi come gli stratovarious sono mal organizzati e di scarso successo a detta dei partecipanti.E i concerti al nord spesso si svolgono il luoghi piccoli, vedi i Nightwish al palalido di Milano...solo 3500 posti...una vera caccia al biglietto! Dovremmo rassegnarci e prendere il treno se vorremmo partecipare ad un grande evento...
venerdì, 28 settembre 2007, 10:51
Ci siamo. Commenti a caldo:
Primo ascolto complessivo = In questo album c'è di tutto O.o
Secondo ascolto complessivo = ...
Vabbè basta, mica posso ascoltarlo dieci volte di seguto prima di commentarlo come ha recentemente suggerito Tuomas Holopainen! ( Mi chiedo se sia una strategia per far si che i motivetti di Amaranth e di Whoever brings the night possano penetrare ben bene il tuo cervello per poi costringerti a canticchiarle penosamente tutto il giorno...)
Non c'è che dire, Anette è brava, ma la mancanza della voce coinvolgente di Tarja si sente, è inutile negarlo. Con questo non dico è meglio o è peggio, è solo qualcosa di mooolto diverso, come anche lo stile complessivo dell'album, che nonostante l'orchestrona di symphonic purtroppo non ha molto o almeno abbastanza. E' un album inquieto e aggressivo ( Bè d'altronde già si intuisce dal nome) Con una sonorità molto heavy, tra l'altro devo dire ben riuscita. Quindi il vero problema è il cambio di stile che io trovo sia palese. Molte canzoni sono buone, ma non coerenti con i veri Nightwish, quelli che siamo abituati a conoscere... a proposito, avete visto il nuovo video di Bye Bye Beautiful? ...E' già polemica sul significato di questo video. Certo dal testo non ci sono andati leggeri sul suo conto...
" Bye bye beautiful, Die die beautiful"
Comunque una cosa che mi piace davvero è la voce di Marco Hietala e non mi stancherò mai di dirlo!
Non mi soffermo a commentare tutte le canzoni, ma metterò quelle che mi sono piaciute di più (secondo il mio modestissimo parere)
7 days to the wolves
Bye bye beautiful
The poet and the pendulum
Master passion greed... ecco per l'appunto... ma non era meglio che cantasse sempre Marco???

sabato, 22 settembre 2007, 17:10
Nel precedente post si è scatenata una discussione sui chitarristi. Io non sono in grado di fare una classifica inerente alla tecnica, alla velocità e quindi alla bravura di tipo obiettivo, non ho le conoscenze per poterlo fare. Perchè non fare una classifica soggettiva, sulle preferenze legate allo stile, al genere di musica che più si ama? Si, io potrei farlo, ma credo che giornali specialistici come "Guitar World" non possano permetterselo. Mi spiego meglio. Credo che una tale classifica non sia degna di un giornale di tutto rispetto. Mi limito a riportare le prime 10 posizioni :
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1. Tony Iommi (BLACK SABBATH)
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2. Kirk Hammett & James Hetfield (METALLICA)
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3. Angus & Malcolm Young (AC/DC)
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4. Randy Rhoads (OZZY OSBOURNE)
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5. Eddie Van Halen (VAN HALEN)
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6. Jimmy Page (LED ZEPPELIN)
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7. Dimebag Darrell (PANTERA, DAMAGEPLAN)
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8. Zakk Wylde (OZZY OSBOURNE, BLACK LABEL SOCIETY)
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9. Adam Jones (TOOL)
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10. Kerry King & Jeff Hanneman (SLAYER)
Jimmy page al sesto posto? E' vergognoso... Io credo che nel fare queste classifiche, nonostante l'autore abbia scritto il criterio usato, bisognerebbe metterci un pò di giudizio sensato. Soprattutto se si è di Guitar world. In questa classifica mancano chitarristi di estremo carattere, è da notare l'assenza nelle prime 20 posizioni di Steve Vai o di Paul Gilbert. Io personalmente la trovo un pò sballata. Ma non perchè metterei a primi 10 posti i più bravi, non trovo proprio corrispondenza tra l'intento della classifica e di chi l'ha redatta...Sembra quasi che basti scrivere qualcosa di innovativo al giorno d'oggi più che di scrivere qualcosa di sensato!
mercoledì, 19 settembre 2007, 13:22
A quanti ancora avessero qualche dubbio sul fatto che la musica metal sia caratterizzata solo da un sound pesante, complicato e rumoroso in tutti i suoi sottogeneri, ecco una dimostrazione dell'esatto contrario!
Yngwie J. Malmsteen, nome d'arte di Lars Johan Yngve Lannerbäck è considerato fra i pioneri del metal neoclassico, che consiste nell'utilizzo di elementi di musica classica in un contesto heavy metal. La figura di Yngwie Malmsteen è da sempre molto controversa la sua velocità esecutiva non lo ha fatto stimare dai colleghi che tecnicamente forse erano più completi, ma gli ha permesso di coniare un modo unico di suonare nel rock e nel metal, in cui “ suonare alla Malmsteen ” ha assunto il significato di eccellere in virtuosismo tecnico peccando di autoindulgenza.
Senza dubbio Malmsteen è il chitarrista più veloce e sono tantissimi i chitarristi che si sono ispirati a lui, tra i quali ricordiamo Michael Angelo Batio, Michael Romeo dei Symphony X e Timo Tolkki degli Stratovarius. La caratteristica musicale di Malmsteen risiede nel fatto che egli si ispira ai grandi compositori di musica classica, e a chitarristi rock come Ritchie Blackmore, Uli Jon Roth e Jimi Hendrix. Il suo stile unico è caratterizzato principalmente da: una grande varietà di tecniche del vibrato, uno sweep picking estremamente pulito, frequente richiamo alle scale minori armoniche e un fraseggio aritmicamente variegato e melodicamente impeccabile. Queste particolarità artistiche si possono apprezzare in pieno nel suo album più famoso “ Rising Force ” che contiene i suoi due capolavori che lo hanno reso celebre “ Black star ” e “ Far beyond the sun ”.
Yngwie J. Malmsteen ha contribuito ad elevare lo studio della chitarra rock portandola a livelli tecnici e complessità espressive ancora inesplorate negli anni ottanta. Figura da oltre vent'anni nelle classifiche annuali dei migliori chitarristi al mondo. Non sarà un caso che Malmsteen, riferendosi alla sua folgorazione per la chitarra disse:
“ Il giorno che Jimi Hendrix è morto, l’Yngwie Malmsteen chitarrista è nato……. ”
Grazie ancora a Danilo per l'impegno che sta mettendo nel fornirmi ottimo materiale di approfondimento per questo blog!
sabato, 08 settembre 2007, 12:12
I Maiden non si smentiscono mai. Mantengono le promesse. E' stato annunciato il loro tour per il 2008, un ambizioso e straordinario tour che toccherà anche l'Australia.
'SOMEWHERE BACK IN TIME' World Tour 2008 Inizierà a marzo e la band si sposterà in lungo ed in largo per i 5 continenti, includendo India, sud america e Giappone per poi ritornare in Europa in estate. Per l'occasione gli Iron Maiden viaggeranno in uno spettacolare aereo decorato con il logo del gruppo, ovviamente pilotato da Bruce Dickinson , che gli consentirà di unire le sue due grandi passioni : La musica e il volo.

Questa volta il tour sarà in onore dei grandi successi degli anno '80, in particolare Powerslave permetterà di realizzare un grande show con tanto di atmosfera stile egizio. Tutti i fan si aspettano un altro meraviglioso tour, a dimostrazione che gli iron Maiden sono ancora i più grandi a livello mondiale e i loro successi, tra gli amanti del genere, sono diventati degli "ever green".

Mi sono interrogata sul segreto del loro successo a distanza di anni dall'inizio della carriera e dall'esploit artistico, ma non ci voluto moltissimo a trovare la risposta. La grinta, il carattere, l'amore per la musica che trasmettono suonando ha fatto si che il loro diventasse un vero mito.
martedì, 04 settembre 2007, 17:29
Durante l'estate ho avuto diverse discussioni su questo artista... le numerose leggende, la presunta "caduta nel commerciale" dovuta al suo reality su MTV avevano creato nella mia immaginazione un'immagine poco seria di Ozzy Osbourne. Ma lo scopo del mio blog non era consigliare di non soffermarsi sui pregiudizi e ascoltare la musica in questione? Eh si! Infatti l'ho fatto Grazie all'aiuto di Danilo!

The Madman, il Pazzo, questo il soprannome di Ozzy Osbourne, l’uomo che per una miriade di gruppi rock e metal è stato il PUNTO di riferimento indiscusso. Il suo modo di fare musica è inconfondibile riuscendo a conciliare ballate fantastiche e pezzi puramente heavy metal. Ozzy è stato senza dubbio uno dei creatori di questo tipo di musica, grazie anche alla formazione dei Black Sabbath iniziatori della musica heavy e grazie anche alla sua strabiliante carriera solista. Gli anni 80 sono quelli più “metallari” per Ozzy, grazie alla fondamentale collaborazione con Randy Rhoads ( icona della musica metal ). In questi anni Ozzy creò dei pezzi che saranno per sempre un cult per il mondo metal come “ Crazy train ”, “ Suicide solution ” e “ Mr.Crowley ”. Dopo la morte di Randy avvenuta nel 1982, la vena creativa di Ozzy comincia ad affievolirsi ma riuscirà lo stesso a creare bellissime canzoni come “ Bark at the moon ”, “ So tired ” e altre grazie alla collaborazione del chitarrista Jake E. Lee. Il virtuoso chitarrista porta le influenze glam nella musica di Ozzy ( in passato egli, anche se per poco, militò nelle hair metal band Ratt e Rough Cutt ) e l’album “ The Ultimate Sin ” (1986), presenta sonorità vicine al glam metal ed è un album molto melodico. Nel 1987 Lee lascia Ozzy e al suo posto entrerà il giovanissimo Zakk Wylde. La collaborazione di Zakk renderà la musica di Ozzy ancora più particolare, dato il suo modo unico di suonare, e farà tornare in Ozzy una grande spinta Heavy. In questo periodo la musica di Ozzy ( soprattutto nel suo ultimo album “ Black Rain ”) viene appesantita dalla distorsione esasperata di Zakk ma non mancheranno bellissimi pezzi melodici. A 4 anni dall'ultimo album in studio, Ozzy e soci incidono No More Tears (1991), considerato l'apice della carriera musicale di Osbourne e vincitore di 4 dischi di platino. Ozzy stesso ha collaborato alla stesura delle canzoni con Zakk Wylde, Randy Castillo, il nuovo bassista Mike Inez (in seguito negli Alice In Chains) e con Lemmy Kilmister, personaggio di spicco dell'heavy metal, nonché leader dei Motörhead. Dal 1996 Ozzy, assieme alla moglie-manager Sharon, organizza l'Ozzfest, festival con la partecipazione di vari gruppi Heavy Metal, da quelli storici come Slayer, Iron Maiden, Sepultura, Judas Priest, Pantera a quelli più recenti come System Of A Down, Papa Roach, Biohazard, Coal Chamber, Korn.
Devo ammetterlo: Grazie a Ozzy si è affermato e consolidato l’heavy metal… grazie a lui oggi esiste l’heavy metal.
domenica, 26 agosto 2007, 15:53
Eccomi di ritorno dalle mie vacanze, naturalmente non potendo fare a meno di una buona dose di musica quotidiana, il mio lettore mp3 e il mio pc mi hanno fatto compagnia in montagna, dove, grazie anche ai miei amici, ho ascoltato e soprattutto rivalutato parecchie cose. I temi musicali in auge nel mio gruppo sono stati il destino dei Nightwish e Ozzy Osbourne. Eh già, ci si ritrova a chiacchierare di musica tra noi fans, che sia sotto l'ombrellone o ovunque ci si trovi. Un mese senza internet è stata dura, non potersi aggiornare sulle novità e i movimenti in atto ha fatto si che io rimanessi indietro, ma mi sto informando e a breve scriverò qualcosa proprio sugli argomenti accennati sopra.
Intanto, la prima cosa che ho fatto al mio rientro è stata guardare il video del nuovo singolo dei Nightwish, Amaranth. A breve uscirà l'album, e questo video sta destando in me molte perplessità e sta irrobustendo delle idee che mi ero fatta appena sentito il sample. Cambio di stile, molto più rock, meno sofisticato....video commerciale... che ne pensate?
mercoledì, 30 maggio 2007, 16:22
Da Wikipedia:
" Il termine poser indica una persona che adotta il vestiario, il parlato, e atteggiamenti tipici di un particolare gruppo o sottocultura, generalmente allo scopo di introdurvisi all'interno. L'atteggiamento del poser di solito si caratterizza come un'estremizzazione degli aspetti più caratteristici del gruppo a cui desidera aderire, per ottenere accettazione sociale. Tra queste citiamo il disprezzo per le altre sottoculture; l'abbigliamento particolarmente appariscente, e spesso non correlato a quello del movimento originale; l'ascolto esclusivo di musica a cui la sottocultura è legata, spesso sostenendo solamente i gruppi più esposti e commerciali a causa della mancanza di cultura; spesso l'ostentazione delle proprie conoscenze sulla sottocultura; e in alcuni casi, l'adozione di idee politiche e sistemi di valori dominanti all'interno del gruppo.
All'interno di molte sottoculture, i posers sono visti con diverse sfumature negative che vanno dalla mancanza di fiducia fino alla derisione. Sono considerati individui socialmente incapaci di essere indipendenti, che seguono la sottocultura solo come se fosse una moda; nei casi più estremi, sono visti come una minaccia per la serietà del relativo movimento in generale. "
I veri poser sono coloro che seguono una sottocultura come se fosse una moda o coloro che escludono tutto ciò che prende le distanze dal metal?
Le categorizzazioni, per quanto assurde, richiedono parametri oggettivi, altrimenti sono aleatorie e quindi assolutamente inutili e incoerenti con gli intenti. Le categorizzazioni servono a definire, quindi devono avere un significato abbastanza univoco, un po' come i significanti rispetto ai significati.
Il metallaro che si veste tutto borchiato e non ti definisce metallaro perchè non hai un indumento nero per me non stà parlando di musica, vuole solo ridurre la questione ad una moda, o ad un’ideologia...anche perchè forse, non ha molti argomenti in merito.
Voi, come la pensate a proposito?
martedì, 22 maggio 2007, 19:43
Passerò in rassegna quelli che , a mio parere, sono i motivi di una lettura distorta del genere metal. Oltre alla complessità strumentale, le copertine degli album, la scenografia e coreografia degli spettacoli, lo stile e dai contenuti dei testi contribuiscono a rendere questo genere una forma d'arte complessa e non limitata ad un unico canale di comunicazione.

Ma è sulle tematiche che mi vorrei soffermare. In molti sostengono che la musica debba essere evasione prima di tutto, debba mantenere quel suo essere ludico d’intrattenimento. Ma spesso i temi del metal riguardano la sofferenza cinismo e dalla disperazione, scontro continuo fra le forze del bene e del male.
L'immaginario del "male" non costituisce però il messaggio dell'heavy metal, ma solo il mezzo espressivo utilizzato da alcuni gruppi in particolare appartenenti a sottogeneri quali il black e il death metal. E’ utile sottolinare che in diversi casi, l'aspetto diabolico-malvagio delle immagini utilizzate dai gruppi heavy metal ha una connotazione esplicitamente autoironica; Ne è un esempio il mostro Eddie, mascotte degli Iron Maiden, creato dal grafico Derek Riggs. Presenta le fattezze di un uomo morto simile ad uno zombie. E’ raffigurato con un linguaggio visivo che lo avvicina più ai fumetti che al simbolismo , per esempio, dei riti satanici...non trovate?

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