METAL CORNER
Blogger: romaheavymetal
Nome: Sara
Studentessa in scienze e tecnologie della comunicazione, appassionata di musica. Sto seguendo una band emergente e ne ho creato il sito web. Questo blog nasce all'interno del progetto bloglab ideato da prof. Stefano Epifani. Il mio intento è far conoscere un genere musicale spesso vittima di pregiudizi e scarsa informazione.


Odio : Il conformismo,il pregiudizio, chi giudica la musica senza ascoltarla, e chi la strumentalizza all'eccesso.

Amo : Gli assoli di chitarra, L'hard Rock e l'heavy metal, Slash, gli Iron maiden, Zakk Wilde, Tuomas Holopainen, Steven Tyler, I Queen e Le anime di chi scrive musica

La mia musica : AC/DC Aerosmith Guns n' Roses Manowar Motorhead Iron Maiden Nightwish Nirvana Sonata arctica Queen U2 Led Zeppelin Skid Row Mr Big Sonata Arctica Within Temptation Bon Jovi Black Label Society Dream Theatre Epica The Darkness Velvet Revolver Apocalyptica Stratovarius Lacuna coil Hammerfall Ozzy Osbourne Megadeth Children of Bodom Sirenia


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sabato, 21 luglio 2007, 16:36
Sono bastati solamente tre anni per fare entrare nella leggenda della musica rock un chitarrista, ma soprattutto un uomo: Costui è Randy Rhoads, chitarrista di Ozzy Osbourne e musicista a mio modo di vedere estremamente complesso dal punto di vista stilistico e compositivo. Un genio musicale che è scomparso dalla scena troppo presto: quando è morto infatti in un tragico quanto evitabile incidente aereo aveva solamente 26 anni. Chissà quante cose avrebbe fatto ancora.
Il suo stile è unico: non a caso chitarristi del calibro di Zakk Wylde, Paul Gilbert, Alexi Lahio (solamente per citarne alcuni) si sono ispirati apertamente a Rhoads. Infatti per chi non lo sapesse, egli è stato il primo ad inserire elementi della musica classica in un genere come quello dell’heavymetal così duro e tagliente. Tuttavia i meriti di Randy vanno al di là di questa innovazione: è il suo approccio alla musica che è completamente diverso da quello dei suoi predecessori ugualmente grandi se non di più ma a mio modo di vedere meno aggressivi rispetto a Randy.
Classe, eleganza, precisione, pulizia nell’esecuzione , sono doti rare in un chitarrista ma non in Randy.Crazy train , Mr Crowley, I don’t know, sono solamente alcuni titoli che hanno permesso a Randy di entrare nella leggenda: i suoi riff taglienti ma eleganti, la sua velocità, gli armonici funambolici rendevano queste canzoni  ma non solo dei capolavori inossidabili. Se Randy oggi fosse vivo avrebbe 51 anni, ricordiamolo attraverso ciò che ha fatto: la musica. Ciao Thunderbird.
Un grazie speciale a Fabio per questo articolo!
postato da romaheavymetal · permalink · commenti (4)