Grande successo ieri allo stadio Olimpico per l'attesissimo evento metal dell'anno " A matter of the beast Summer tour 2007 ". Nonostante l'attesa ed il ritardo d'apertura dei cancelli che era previsto alle 12:30, lo show è iniziato circa alle 3, lo stadio con il passare delle ore si è riempito sempre più, e la cosa più bella oltre l'atmosfera di festa era che c'era gente di ogni età padri e madri di famiglia con i figli al seguito! Lo stadio era completamente pieno, tutta una tribuna ed il prato completamente invasi di fans, cosa che è stata apprezzata dai gruppi che sono rimasti sbalorditi per il calore e il coinvolgimento che non si aspettavano di ottenere. Ma ora parlerò singolarmente dei gruppi.
Sadist. Sono i primi ad esibirsi ed avere il compito di rompere il ghiaccio, L'unico gruppo italiano che si è esibito, nonostante io non ami moltissimo il genere devo riconoscere che sono veramente bravi.
Voto 6,5
Lauren Harris. Ero molto curiosa di vedere dal vivo questa ragazza figlia d'arte, per chi non lo sapesse è la figlia di Steve Harris, il bassista degli Iron Maiden. Un genere molto hard rock con stile, molto molto carina e con grinta da vendere.
Voto 7
Mastodon. Ecco qui insorge un problema... Io devo dire la verità. Non li ho capiti nella loro vera essenza, non sono riuscita ad inquadrarli e a seguirli bene, perciò non mi và di dare un giudizio puramente soggettivo, magari sono stati eccellenti. Se qualcuno passasse di qui e sapesse illuminarmi con un giudizio sarebbe davvero fantastico!
Voto ...
Machine Head. Bravi, non c'è che dire, e coinvolgenti più dei gruppi precedenti.
Voto 7+
MOTORHEAD. Un vero e proprio appuntamento con la storia, l'inizio dell'heavy , un mito. Il pubblico è rimasto estasiato ed anche il gruppo, performance straordinaria del batterista che ha lasciato tutti senza fiato con un assolo di batteria fenomenale e per la sua grinta. Straordinaria performance anche per il cantante, Lemmy, per il suo stile inconfondibile che non cambia nel tempo ed è sempre vincente.
Voto 10
IRON MAIDEN . Bruce Dickinson, ugola degli Iron Maiden, aveva commentato così l'ottimo successo di vendite dei biglietti per lo show a Roma del 20 Giugno:
"Siamo onorati e orgogliosi di ritornare in Italia dove i nostri fans hanno portato l'album al numero uno. Non suoniamo a Roma da molti anni e questo sarà il nostro più grosso show di sempre in Italia. La reazione ai due concerti di Milano dello scorso Dicembre è stata fantastica e tutti noi ci sentivamo in dovere di tornare inItalia e suonare più a Sud. A Dicembre abbiamo suonato per intero il nuovo album e il supporto da parte dei fans italiani è stato incredibile. Ci sembrava un peccato aver suonato solo in una città e, visto che è Estate e siamo all'aperto ed anche e soprattutto per ringraziare i fans dell'amore verso la band, includeremo nella set-list un numero maggiore di vecchi classici che hanno un'atmosfera particolare quando vengono suonati in una situazione open-air come sarà quella di Roma. E inoltre abbiamo proibito ad Eddie di andare ancora in vacanza, per cui sarà sicuramente con noi per lo show al gran completo! Sarà una grande notte per tutti noi!"
Devo dire che ha mantenuto la promessa, entrata in scena che ha comportato il delirio dello stadio oramai gremito. Bruce è fantastico, una voce perfetta, in perfetta forma. hanno iniziato con alcuni bravi dell'ultimo cd, ma il bello è venuto con i grandi classici come the trooper, the number of the beast o fear of the dark che hanno provocato i cori di tutto lo stadio lasciando il gruppo senza parole. Hanno ribadito il loro piacere nel suonare a Roma e in Italia grazie all'affetto che ricevono ad ogni concerto. The number of the beast ha compiuto i 25 anni di vita e continua ad essere una canzone culto per tutti gli amanti del metal. Buona performance per gli altri componenti del gruppo, in particolare per l'acclamatissimo batterista Niko McBrain .
Voto 10
2 video dal sitoMUSICA METAL